Poi ci sono i primi amori, i primi baci ma non è di questo che voglio parlarvi oggi.
Ci sono le bugie dette ai genitori e i pianti soffocati nei cuscini, i dispiaceri annegati nel gelato (cioccolato, nel mio caso) le amicizie perse e quelle acquistate, ma anche i film, i libri letti cercando frasi che descrivano i nostri sentimenti, le giornate passate fuori senza tornare a casa, le sbronze, le prime volte, le giornate a mare e i primi progetti. Per me però la parte più bella è il rischio; a volte si devono chiudere gli occhi e senza pensare, gettarsi giù sentendo quel brivido che attraversa il corpo mentre si rischia. Questa è l'età giusta per rischiare quindi rischiate ora, perché poi non potrete più.
A volte ho pensato di non essere abbastanza pronta per affrontare tutto questo, abbastanza pronta per rischiare, ma "siamo stati scelti per questa vita perchè siamo abbastanza forti per viverla", così ho rischiato.
A volte ho pensato che il giudizio della gente fosse più importante del mio, ma sta a noi scegliere come reagire a tutte quelle voci, e io vi consiglio di lasciar correre perché in fondo restano comunque parole che verranno dimenticate prima o poi. In qualunque caso NOI siamo l'unica persona con cui trascorreremo tutta la vita perciò badate solo al VOSTRO giudizio.
A volte ripensando alle amicizie perse ho creduto di avere tutta la colpa, ma mi sono resa conto che mi sbagliavo perché chi vuole restare resta.
A volte però penso a ciò che ho già visto e anche a costo di sembrare presuntuosa posso dirvi che penso di aver fatto comunque un buon lavoro, sono fiera di ciò che sono diventata e non mi pento di nulla perché le cose che ho fatto, errori o meno, mi hanno portata qui;
Ma sapete cos'altro penso? Che l'adolescenza è un bellissimo viaggio, ma come ogni viaggio non può essere apprezzata pienamente senza una buona compagnia, per cui circondatevi di persone che vi facciano ridere, sorridere, che vi consolino e che restino quando altri vanno via, ma sopratutto ricordatevi di esserci per qualcuno, anche una sola persona: non ha senso avere una spalla su cui piangere senza essere la spalla di nessuno.
Detto, o meglio, scritto ciò vi lascio con questa frase:
"Lei può scontrarsi con la vita, se lei si lascia scappare quest'occasione sarà il suo cuore a diventare secco e fragile, come il mio scheletro, perciò si lanci [...]"
Lauren Poulain
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